Il termine "tech-house" si riferiva originariamente al lato più sperimentale della scena house (per esempio, artisti come Swayzak e Funk D'Void), ma ha finito col riferirsi a qualsiasi musica in 4/4 libera da influenze trance e che non sia né pura techno né pura house. Layo Paskin del duo Layo & Bushwacka! l'ha descritta ancora meglio: "La Tech-house è ciò che le ragazze chiamano techno e i ragazzi chiamano house." Naturalmente, ciò ha fatto sì che l'etichetta tech-house venisse applicata a tutto ciò che va dalla prima Chicago house fino alla minimal techno, ma in generale lo stile "tech" è fatto della combinazione di ritmi  acid house con la progressive house, missati in uno stile di produzione pulito e semplice.