La seconda metà degli anni '80 vide la nascista della cosiddetta "Detroit Techno" -guidata da produttori visionari come Kevin Saunderson, Juan Atkins e Derrick May- proprio mentre la città del Michigan si trasformava da luogo del boom  industriale a deserto urbano. L'umore generale è un mix di euforia ed ansia. Ancora viva nella sua ennesima ondata di popolarità grazie ad artisti come Jeff Mills, Stacey Pullen e Drexciya, la Detroit Techno è caratterizzata da beat minimali e trascinanti, groove soffici ed escursioni breakbeat.