Cugina della diva soul Dionne Warwick, Whitney Houston debuttò giovanissima all’interno dell’album “One Down” degli sperimentatori jazz-funk newyorkesi Material (lì reinterpretava la struggente “Memories” di Robert Wyatt). Tre anni dopo Whitney esordisce con il suo omonimo album di esordio direttamente in vetta alla classifica statunitense, rimanendo in tale posizione per 14 settimane consecutive e guadagnado così anche l’ingresso nel Guinness dei Primati. Da subito divisa tra musica e cinema (interpreterà fra gli altri “Uno sguardo dal cielo”, “Waiting To Exale” e “The Bodyguard”) Whitney sarà nuovamente nominata nel Guinness grazie al singolo “I Will Always Love You” del 1995 (una cover di Dolly Parton, nella top-10 dei dieci singoli più venduti di tutti i tempi). Un rapporto violento e burrascoso con l’ex-marito, il produttore Bobby Brown, e svariati problemi con la droga (che la porteranno a successivi ricoveri per disintossicazione) condurranno la sua carriera su un pericoloso binario morto dal quale soltanto verso la fine del 2007 la tormentata Whitney sembra aver cominciato ad allontanarsi. Nell'agosto 2009 esce infatti l'album del ritorno sulle scene, "I Look To You", realizzato con la collaborazione di vecchi e nuovi amici come R. Kelly, Alicia Keys e Diane Warren.

fdl, Giorgio Valletta


Immagini

Visualizza foto artista

Notizie su Whitney Houston

 
 
 
 

Radio del mondo