Fondati da Paul Weller nel 1976 alla tenera età di quattordici anni (e con il padre nel ruolo di road-manager), i Jam furono un più unico che raro punto di contatto tra la cultura e la tradizione “mod” inglese (quella splendidamente raccontata dagli Who nella rock-opera “Quadrophenia”) e la nascente anarchia punk. Un solido trio che guardava più ai “classici” come Kinks, Beatles e Small Faces (oltre ovviamente agli Who) che alle provocazioni dei  Sex Pistols, i Jam si distinsero anche per il tentatico di “raccontare” delle storie dentro le loro canzoni - piccoli quadri di quotidianità da classe lavoratrice inglese. “In The City” e “The Modern World” sono dischi che ancora oggi hanno un valore ed è giusto conservare e riscoprire, mentre volendo riassumere l’intera carriera dei Jam in una sola canzone la scelta cadrà inevitabilmente sul loro più grande successo, “A Town Called Malice” del 1982 (la canzone “mod” perfetta). Ma - visto che una sola non basta - riscoprite  anche la violenta e viscerale “Bricks And Mortar” dal primo “In The City” (1977)...

fdl


Notizie su The Jam

 
 
 
 

Radio del mondo