Marvin Gaye

C’è un elemento di ricorrente tragedia che ha attraversato l’intera vita di Marvin Gaye, uno degli autori ed interpreti di r’n’b più grandi di sempre. Una tragedia che - per certi versi - è impossibile scindere dalla profondità emotiva delle sue canzoni. L’inizio della sua ascesa nel mondo della musica black risale agli anni Sessanta, quando interpretò (ed in alcuni casi firmò) per l’etichetta Motown successi rimasti immortali come “I Heard It Through The Grapevine” (poi portata al successo in chiave rock anche dai Creedence Clearwater Revival), “Stubborn Kind Of Fellow” e “Ain't No Mountain High Enough”. Il bellissimo album del 1971 “What's Going On?” inaugurerà purtroppo anche un lungo periodo di depressione clinica per Gaye, oltre a segnare anche una svolta per certi versi “politica” nei temi e nei testi delle sue canzoni. “Let’s Get It On” del 1972 e soprattutto “Sexual Healing” del 1983 saranno invece le sue ineguagliate vette di sensualità: neanche un anno dopo la pubblicazione di quest’ultimo, il 1 aprile 1984, la morte coglierà Marvin Gaye per mano del padre: una lite trasformatasi in tragica fatalità la cui dinamica non è stata ancora oggi perfettamente chiarita.
fdl
Immagini
Notizie su Marvin Gaye
Artista
Marvin Gaye
Città
Washington
Homepage




