Nato ad Omaha il 6 agosto 1969 e scomparso a Echo Park (nei pressi di Los Angeles) il 21 ottobre 2003, Elliott Smith, al secolo Steven Paul Smith è stato uno dei più sensibili cantautori e musicisti americani della generazione emersa negli anni '90. Dopo aver fatto parte della band Heatmiser, ha iniziato a pubblicare dischi come solista nel 1994, quando esce "Roman Candle", una raccolta di demo scartati dalla sua band di allora, prevalentemente acustici, che però lasciano intravedere un talento non comune, confermato dai successivi "Elliott Smith" (1995) e "Either/Or" (1997). Nel 1998 arriva la fama internazionale grazie alla nomination all'Oscar ottenuta come autore della canzone "Miss Misery", inclusa nella colonna sonora del film di Gus Van Sant "Will Hunting - Genio ribelle". Poco dopo esce "XO" che, come il successivo "Figure 8", testimonia di un'evoluzione stilistica grazie agli arrangiamenti sempre più complessi e orchestrali di cui si vestono le sue malinconiche canzoni. Il sesto album, "From A Basement To The Hill", uscirà postumo nel 2004: Smith infatti scompare prematuramente nel 2003, forse vittima di uno stato di depressione, anche se la verità sulla sua morte non è ancora stata accertata. Viene ritrovato con due pugnalate al petto: se la sua tragica uscita di scena resta tuttora velata dal mistero, la musica che ci lascia in eredità è senza dubbio sublime e intensa.

Giorgio Valletta


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