Nativo di Londra, dove è cresciuto in un ambiente serenamente multiculturale (il padre era greco, la madre svedese), Cat Stevens è salito agli onori delle cronache negli anni Sessanta, quando molte delle sue composizioni folk-acustiche - tutte accompagnate dalla sua voce intensa e senza tempo - hanno conosciuto gli onori della “top 10” nel Regno Unito ed in molte altre parti del mondo. Ovviamente “Wild World” (originariamente scritta per Jimmi Cliff) e “Father and Son”, forse i suoi due più grandi successi di sempre, ma anche “Peace Train”, “Trouble” e “The Wind”. Nel 1977, in seguito ad un più volte menzionato incidente nel quale rischia di annegare, Cat Stevens si converte alla religione islamica, assume il nome di Yusef Islam e abbandona (quasi) completamente il mondo delle sette note. Nel 1989 una sua dichiarazione sulla “fatwa” lanciata contro lo scrittore Salman Rushdie viene travisata dalla stampa inglese, e Cat/Yusef ritorna suo malgrado a far parlare di sé. Al momento Yusef sembra aver fatto pace con il suo passato (e con la stampa inglese): sia pure conservando il suo nome islamico, è tornato ad essere un cantautore, e non è raro che inserisca nei suoi concerti anche brani appartenenti alla sua  “vecchia” vita.

fdl


Immagini

Visualizza foto artista

Notizie su Cat Stevens

 
 
 
 

Radio del mondo